Django e il primo degli esercizi di stile

Avevo un'installazione di wordpress ma i programmi mi diverto più a scriverli che non a utilizzarli. Ciò va d'accordo con il fatto che non sono un blogger ma un sistemista e un programmatore. Prima sistemista perché sta scritto sul mio biglietto da visita, e dopo programmatore perché è più un gioco che una professione.

Questo sito utilizza Django, un framework per realizzare applicazioni web in Python che trovo molto interessante sotto diversi punti di vista:

  • aderisce al principio DRY (Don't Repeat Yourself), nel realizzare un'applicazione, ogni singola parte in cui può essere suddivisa e in cui sviluppiamo idee e conoscenza, deve avere un'unica rappresentazione;
  • ha un'interfaccia automatica per l'amministrazione dei dati e per l'amministrazione degli utenti;
  • permette di essere eleganti e chiari nella scrittura del codice e nella creazione degli URL;
  • ha preso piede e, dal momento che sono in molti oramai ad utilizzarlo, comicia ad esserci una quantità di soluzioni già disponibili;
  • utilizza i template;

La prima applicazione, ovvero il primo esercizio di stile, è stato quello di realizzare un blog basato sulle API di Blogger 1.0. Anche se XML-RPC è vecchio assai, il client desktop che mi interessava (Drivel) utilizza ancora, tra gli altri, anche questo protocollo. Il vantaggio è che ci sono librerie semplici e collaudate (django_xmlrpc), e quindi utilizzarlo mi è costato poca fatica.

Pubblicato da Silvano Sartore, sabato 22 novembre 2008, nella categoria programmazione.
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